Consulenza Commercialista per inquadramento Nuova Attività Consulente informatico




Gentile Sig. XXXXXXXXXX,

abbiamo ricevuto la seguente richiesta di consulenza:

Salve, ho acquisito nel tempo una certa conoscenza nel campo informatico e vorrei mettere a frutto queste mie conoscenze per guadagnare un poco. Ora, non avendo ancora un giro di clientela, e non volendo pagare sin da subito 2.800 di contributi di inps artigiani, potrei aprire come libero professionista(consulente informatico) così da pagare solo sugli effettivi guadagni? In caso dovessi acquistare dei pezzi da cambiare potrei acquistarli a nome del clienti ed indicare sulla fattura semplicement

Le formuliamo in merito la seguente risposta.
Nel caso prospettato è possibile impostare l’attività come “consulenza informatica”. L’inquadramento in questione non presuppone l’iscrizione all’INPS artigiani ma solo alla gestione separata.
L’inquadramento complica solo gli adempimenti per il suo cliente: presupporrebbe infatti l’applicazione della ritenuta d’acconto, che il cliente dovrebbe operare e versare, del 20% sulle prestazioni eseguite; questi dovrebbe anche presentare la dichiarazione dei sostituti d’imposta modello 770.
Al fine di ovviare a quanto detto, si potrebbe però inquadrarla nel regime delle nuove iniziative produttive, cosa che eviterebbe ai clienti l’applicazione della ritenuta d’acconto per i primi tre anni.
Questa, a mio avviso sarebbe la soluzione preferibile che comporterebbe:
– Applicazione imposta sostitutiva del 10% per i primi tre anni sul reddito conseguito (applicazione del sistema di “cassa”)
– INPS in ragione del 24,72% sul reddito effettivamente percepito senza alcun contributo fisso
– No diritti Camera di Commercio
– Tenuta della contabilità professionisti ed IVA
– Applicazione dell’IVA con versamento una volta all’anno
– Costi di gestione contabile oltre IVA e CPA 4% (in base alle fatture emesse e ricevute):  60 euro/mese sino a 50 documenti/anno, 70 euro/mese sino a 80 documenti, 80/euro /mese sino a 125 documenti.

Per quanto riguarda gli acquisti di materiale informatico, questo dovrà essere fatturato direttamente al cliente dal suo fornitore. In caso contrario, l’attività non sarebbe più di consulenza, ma artigiana o di commercio. In ogni caso il grossista non potrebbe fatturare a lei, quale rivenditore od installatore, non essendo lei iscritto alla Camera di Commercio.

Se interessato possiamo provvedere noi alla gestione completa, alle tariffe indicate, comprendendo nel forfait lo start up che comporta l’analisi di fattibilità e le iscrizioni conseguenti.

Cordiali saluti Enrico Savia.
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